martedì 25 settembre 2018

Seminario GRATUITO in Confartigianato per RISTORAZIONE e AGROALIMENTARE....


“IL NUOVO DECRETO SANZIONI”
Aziende e attività della ristorazione e agroalimentari.

Incontro gratuito in Confartigianato Latina – Lunedì 1 ottobre 2018


 Al via i "Tavoli di Lavoro" per titolari di attività.
Confartigianato, con il proprio “Sportello Agroalimentare”, ha organizzato un incontro informativo gratuito, sul “Nuovo Decreto Sanzioni” (che prevede sanzioni da € 1.000 a € 40.000,00), l’indicazione degli allergeni e i rischi di natura amministrativa, civile e penale.
L’incontro, che è un vero “tavolo di lavoro”,  si terrà nella sala riunioni della Confartigianato di Latina, Lunedì prossimo 1 ottobre, alle ore 16,30 e si concluderà per le ore 17,30. La nuova sede della Confartigianato di Latina è presso il Centro Le Corbusier, Piazzale V. Granato (zona Agenzia delle Entrate).
Si richiede la prenotazione.    Max 15 partecipanti.
Per informazioni e prenotazioni:  contattare il numero tel. 0773.666593 o inviare una mail a: latina.formazione@mail.confartigianato.it
Relatore del “tavolo” agroalimentare e ristorazione il dott. Michele Stocola.
Con questa iniziativa, “Confartigianato Imprese Latina” da vita ai “tavoli di lavoro” dedicati alle singole attività d’impresa, nei vari settori e comparti lavorativi; strumento di supporto per imprenditori e operatori aziendali. Una opportunità per confrontarsi ed informarsi con professionisti e tecnici. Coordinatrice dei tavoli dott.ssa Marina Gargiulo.

Ivan Simeone
direttore provinciale
Confartigianato Imprese Latina

martedì 18 settembre 2018

DATORI DI LAVORO: DUE IMPORTANTI NOVITA'......


Info Sportello
Consulenza del Lavoro

Nel decreto Dignità due importanti novità per i datori di lavoro.

L'art. 1-bis introdotto dalla legge 9 agosto 2018, n. 96 di conversione del c.d. Decreto Dignità, ha previsto che ai datori di lavoro del settore privato che negli anni 2019 e 2020 assumeranno lavoratori che non abbiano compiuto 35 anni, a cui si applicano le disposizioni in materia di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, sarà riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l'esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 3.000 euro su base annua. Condizione essenziale per avere diritto al beneficio è che il lavoratore non abbia avuto un precedente rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, neppure con un diverso datore di lavoro. Il beneficio si applica ai soli contributi INPS e non a quelli INAIL. Si attende l'emanazione di un apposito decreto interministeriale che ne disciplinerà le modalità di fruizione.



Lo stesso Decreto ha innalzato la misura dell'indennità risarcitoria in caso di licenziamento ingiustificato del lavoratore.

Dal 14 luglio 2018, in caso di licenziamento di lavoratori con contratto “a tutele crescenti” (cioè assunti dal 7 marzo 2015), quando il giudice accerta che non ricorrono gli estremi del giustificato motivo oggettivo, del giustificato motivo soggettivo o della giusta causa, dichiara estinto il rapporto di lavoro alla data del licenziamento e condanna il datore di lavoro al pagamento di un'indennità risarcitoria (non assoggettata a contributi) nelle seguenti misure:

- per le aziende con più di 15 dipendenti: 2 mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a 6 e non superiore a 36 mensilità;

- per le aziende fino a 15 dipendenti: 1 mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a 3 e non superiore a 6 mensilità.


a cura del Dott. Mario Cassaro
Studio HR Consult
Monica Muscedere, Bedin, Cassaro
Consulenti del Lavoro Associati.


Lo "Sportello Consulenza del Lavoro" di Confartigianato Latina riceve tutti i martedì pomeriggio presso la sede provinciale Confartigianato Latina, Piazzale V. Granato (Agenzia delle Entrate).

venerdì 7 settembre 2018

Confartigianato Latina per le imprese del territorio......

 NUOVI  SPORTELLI  PER  LE  IMPRESE

"Confartigianato Imprese Latina": 
Nei prossimi giorni, al VIA i NUOVI SPORTELLI di servizio per le imprese:

Sportello per l'Internazionalizzazione
Sportello Microcredito
Sportello Consulenza del Lavoro
Sportello Imprese Agroalimentari 

info: 0773.666593
mail: latina@mail.confartigianato.it






lunedì 3 settembre 2018

Corso GRATUITO Progettazione 3D in Confartigianato Latina....


Confartigianato: Corso di formazione gratuito in Progettazione in 3D” con il software Rhinocerus

Continuano le iniziative formative della “Confartigianato Imprese Latina”; con la sua sezione “Atelier didattici” punta sempre piu’ ad una formazione professionalizzante orientata all’impresa e all’innovazione.
In risposta ad un avviso pubblico della Regione Lazio la Confartigianato di Latina è in procinto di presentare un progetto che prevede la formazione gratuita per i titolari di partita IVA, professionisti  ed imprenditori .
Progettazione in 3D è il titolo del corso, durante il quale si realizzeranno moduli relativi al software Rhinocerus per la modellazione di oggetti in tridimensionale .
Un percorso formativo completo e orientato al “saper fare” della durata complessiva di 60 ore (circa 2 mesi).
Le attività interessate per la conoscenza del software spaziano dall’edilizia alla nautica, dalla gioielleria all’ottica, e dagli indotti, tutte attività finalizzate alla creazione di prototipi.
Per informazioni ed iscrizioni Sportello Formazione della Confartigianato imprese Latina  telef. 0773666593 email: latina.formazione@mail.confartigianato.it

Confartigianato Imprese latina

sabato 1 settembre 2018

La "Nuova" Confartigianato Imprese Latina ......

I nuovi uffici provinciali della "Confartigianato Imprese Latina", sono presso il Centro Le Corbusier di Latina, Via Le Corbusier, piazzale V. Granato (Agenzia delle Entrate), con nuovi servizi per le nostre imprese associate e gli assistiti ai nostri Enti di servizio.
vi attendiamo !

Ivan Simeone

lunedì 27 agosto 2018

Conclusosi il "Meeting Internazionale di Rimini". Verso l'edizione 2019.....


Il Meeting Internazionale di Rimini si è concluso anche quest'anno con una presenza di pubblico imponente. 
Quest'anno "Confartigianato Imprese Latina", per motivi organizzativi, non ha potuto partecipare all'evento, pur condividendone Valori e Amicizia. Nei prossimi mesi, alla riapertura delle attività associative, daremo vita da subito ad un progetto per promuovere le nostre imprese e il nostro territorio pontino all'edizione 2019 del meeting.

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa finale dell'edizione 2018.

Buon lavoro a tutti.

Ivan Simeone           


Comunicato finale del XXXIX Meeting per l’amicizia fra i popoli
IL TITOLO DEL MEETING 2019 (IL 40°) SARÀ «NACQUE  IL TUO NOME DA CIÒ CHE FISSAVI», 
DA UN VERSO DI UNA POESIA DI KAROL WOJTYLA

Rimini, sabato 25 agosto –Il Meeting 2018 in tre brevi affermazioni. «Cosa ho visto a Rimini? Visitando la mostra su papa Francesco ho pianto di commozione tutto il tempo, e poi mi è successo lo stesso con quelle dedicate a Brunelleschi e a Giobbe». Parole di un intellettuale europeo, uno degli esponenti di punta dell’architettura contemporanea, Alberto Campo Baeza. «Essere felici è essere abbracciati» ha detto la giovane scrittrice argentina Veronica Cantero Burroni, nel corso di una testimonianza che ha lasciato il segno sul Meeting di quest’anno. L’ultima è la testimonianza di un giovane visitatore. «Il Meeting? Per me era il male assoluto. Oggi che l’ho visitato ho capito quanto sono stato stupido a non esserci mai stato. Il Meeting è un’esperienza, va vissuto, di qualsiasi pensiero, nazionalità, religione voi siate».
Tre esperienze in apparenza fragili e non rilevanti: la commozione di fronte alla bellezza, la felicità come abbraccio, lo scoprire se stessi nell’incontro con l’altro. Il Meeting nel 2018 fin dalla scelta del titolo ha scommesso sull’unico fattore che muove davvero la storia in modo positivo e duraturo, la persona. «Attenzione, non contrapponendo la felicità individuale a un mondo cattivo e ostile», spiega la presidente della Fondazione Meeting Emilia Guarnieri, «ma evidenziando una quantità impressionante di esperienze di realizzazione umana e costruzione sociale, nelle favelas di Salvador de Bahia come nella ricerca sulle cure palliative, nel pensare l’innovazione al di là della sola tecnologia o nel raccontare con occhi nuovi L’infinito di Leopardi».
«Non c’è formula o algoritmo che tenga», aggiunge Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, «per contrastare il declino occorre puntare sulla persona, dare spazio al racconto di chi diventa imprenditore di se stesso anche nella ricerca del lavoro, favorire il dialogo tra persone di diversa religione, cultura, orientamento politico, come avvenuto con l’Intergruppo per la Sussidiarietà. Otto giorni di Meeting dimostrano che tutto questo è pratica vissuta e contributo reale alla vita del Paese, non utopia. Non a caso l’edizione di quest’anno ha rappresentato il segnale della ripartenza dopo la tragedia di Genova, attraverso la presenza del presidente Toti, del sindaco Bucci, dei parlamentari, ma anche il momento di una riflessione organica su quanto accaduto, con le voci del Porto di Genova, dei terminalisti, di RFI e con i convegni sulle grandi opere e il rapporto fra infrastrutture e mobilità».
Il Meeting 2018 si era aperto con il messaggio di Papa Francesco e del presidente Sergio Mattarella, i quali, ciascuno dalla propria prospettiva, hanno ripreso il titolo della manifestazione. Papa Francesco in particolare ha sottolineato l’assonanza con l’esperienza di san Benedetto da Norcia: «Mentre nuovi popoli premevano sui confini dell’antico Impero», ci ha scritto, «un giovane fece riecheggiare la voce del Salmista: “Chi è l’uomo che vuole la vita e desidera vedere giorni felici?». Il presidente Mattarella dal canto suo ha parlato della necessità dello spirito di pace e amicizia proprio del Meeting: «È dalla consapevolezza che ciascuno, con il suo credo e le sue convinzioni, arricchisce il nostro essere persona», ha scritto il Capo dello Stato, «che nasce la possibilità di rendere davvero umano il mondo».
Il “la” è stato dato poi dall’intervento inaugurale del nunzio negli Usa Christophe Pierre, quando ha ricordato che «La vera rivoluzione è la rivoluzione del cuore. Non possiamo costringere nessuno a credere, soprattutto non i giovani», perché la fede è una vita nuova che si comunica per grazia, e quindi solo «attraverso la testimonianza della nostra vita». È stato anche il Meeting di Giobbe, l’uomo che non vuole sfuggire alle domande drammatiche della vita, a cui sono stati dedicati la principale mostra e un grande incontro.
In pieno accordo con lo spirito e il titolo del Meeting anche “Attraverso il mare del desiderio”, rappresentato domenica 19 sulla Piazzetta sull’Acqua al Ponte di Tiberio. «Uno spettacolo che lega il destino del singolo e le forze che muovono il mondo», racconta il responsabile degli spettacoli del Meeting Otello Cenci. «Il testo, tratto da Paul Claudel nel 150mo anniversario della nascita, grazie anche alla nuova traduzione è stato rappresentato per la prima volta in Italia, per di più valorizzando il rapporto con Rimini attraverso la spettacolare location del Ponte di Tiberio che ha attirato cinquemila persone».
Quanto alle cifre, la XXXIX edizione mostra che il Meeting, nella sua formula rinnovata che ha scommesso su aree e spazi tematici, si consolida anche nei numeri. Foltissime la presenze (ne fa fede il numero di scontrini della ristorazione, superiore del 5% rispetto al 2017), il fundraising che tocca un nuovo record con 120mila euro di raccolta (centomila l’anno scorso), e naturalmente i 234 incontri (quasi raddoppiati i 118 dell’anno scorso) con 528 relatori (327 nella scorsa edizione), le 14 esposizioni, i 18 spettacoli, le 32 manifestazioni sportive. Il tutto in 130mila metri quadrati di Fiera (21mila dedicati alla ristorazione), con l’apporto di 2.927 volontari, il vero cuore pulsante della kermesse che ne mostra l’aspetto di gratuità. Quanto al capitolo costi, il Meeting 2018, che percepisce scarsissimi contributi pubblici, ha un budget di 5 milioni 972mila euro, le entrate principali sono i servizi di comunicazione per le aziende (3 milioni 550mila euro) e gli introiti dalla ristorazione (1 milione 104mila).
E così, accompagnando e vivendo da tanti anni l’evoluzione e il travaglio del Paese, il Meeting si avvia a concludere il quarto decennio della sua storia. Il titolo della quarantesima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà nella Fiera di Rimini dal 18 al 24 agosto 2019, sarà

Nacque il tuo nome da ciò che fissavi

«È un verso di una poesia di Karol Wojtyla», spiega Emilia Guarnieri. «E quindi nel 2019 avremo un titolo in piena continuità con i contenuti di quest’anno. Se nel 2018 abbiamo messo al centro la persona, l’uomo che cerca la felicità e fa esperienza di essa, l’anno prossimo andremo ulteriormente al fondo per scoprire da dove può nascere il volto, la fisionomia della persona».